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Come leggere il contatore del gas metano: lettura dei consumi, PDR, matricola e numero cliente

Ecco una pratica guida su tutto quello che c'è da sapere sul contatore del gas: come fare la lettura del contatore vecchio e del display di quello elettronico, dove si trova il numero di matricola e il codice PDR, come richiedere lo spostamento o l'attivazione e cosa succede al contatore in caso di trasloco o di cambio di fornitore...


Fisionomia del contatore del gas: come è fatto e come funziona?

Il contatore vecchio del gas metano

contatore gas

Contatore vecchio del gas

Il modello di contatore comunemente installato per la misurazione del gas metano è del tipo a membrana, detto anche a "pareti deformabili". All'interno ci sono due camere di un certo volume noto ed il loro movimento alternato, attraverso un apposito manovellismo, fa girare il totalizzatore posto sul quadrante. Quindi per ogni ciclo di riempimento e svuotamento delle camere, si registra il consumo di una precisa quantità di gas naturale, che viene poi indicata nel quadrante dai numeretti che girano.

Le membrane un tempo erano di pelle animale, mentre attualmente sono di tipo sintetico. Oltre a questa tipologia di contatori, esistono anche quelli a pistoni rotanti e a turbina, utilizzati per portate di gas maggiori. Le varie tipologie di contatori vengono distinte sulla base della capacità di misurazione massima, chiamata anche calibro o portata.

Il contatore elettronico del gas metano

contatore gas

Contatore elettronico del gas

La differenza sostanziale tra un contatore vecchio ed uno nuovo elettronico è la presenza del display digitale.
Il funzionamento dei nuovi contatori è analogo a quelli vecchi, con la differenza che i consumi vengono registrati ed indicati nel display, che consente inoltre di visualizzare tutta una serie di informazioni molto utili per il cliente. In molti apparecchi è presente anche un'elettrovalvola che intercetta il flusso di gas.

I moderni apparecchi che misurano il gas hanno diversi vantaggi:

  • telecontrollo da remoto
  • telelettura a distanza
  • misurazione più precisa e affidabile
  • display elettronico con molte informazioni a disposizione del cliente

Indubbiamente il principale beneficio per i clienti sarà la lettura dei consumi che avverrà da remoto, rendendo superfluo il passaggio del tecnico letturista a casa.

Le nuove funzionalità di un contatore elettronico del gas metano

pdr display contatore gas

Il PDR nel display del contatore gas

In questo modello di contatore elettronico del gas installato a Roma (marca Meter Italia) il display consente la visualizzazione sia dei consumi che dei principali parametri. Per aprire il menu dovrai premere il pulsante rosso con la i: la pressione breve consente di aprire il menu principale mentre con una prolungata di 5 secondi si accede al menu secondario.
Nel menu principale sono indicate molte informazioni tra cui:

  • Consumo di gas
  • Il codice PDR
  • Lo stato della valvola
  • Data della chiusura del periodo precedente
  • Portata massima
  • Eventuali problemi

Nell'immagine sottostante il display mostra lo stato della valvola che intercetta il gas: aperta o chiusa. In condizioni normali di funzionamento la valvola è nello stato "aperto" e la sua chiusura può essere comandata anche a distanza. 

lettura contatore elettronico gas

Il display mostra lo stato della valvola del gas

Cos'è la classe del contatore del gas metano?

Esistono molti tipi di contatori e, in funzione della portata del dispositivo, si distinguono in varie classi, contraddistinte dalla lettera G. La portata rappresenta la quantità di gas che passa attraverso il contatore in un'unita di tempo e viene misurata in metri cubi all'ora. La potenza termica, chiamata anche portata termica, dipende dalle apparecchiature presenti che utilizzano il gas: caldaia, cucina a gas...

Classe del contatore del gas
CLASSE Portata min
m³/h
Portata nominale
m³/h
Portata max
m³/h
Potenza termica
kW
Contatori per uso domestico
G1,6
Solo per GPL
0,016 1,6 2,5 38
G2,5
Solo per GPL
0,025 2,5 4 59
G4 
Contatore domestico più diffuso
0,04 4 6 38
G6 0,06 6 10 58
G10
Contatore per uso condominio
0,1 10 16 96
Contatori impiegati per uso industriale (consumi elevati)
G16 0,16 16 25 154
G65 0,65 65 100 624
G100 1 100 160 960
G250 2,5 250 400 2400
G1000 10 1 000 1 600 9600
G6500 65 6 500 10 000 62400

I contatori di classe G1,6 e G2,5 sono impiegati solo per il gas di petrolio liquefatto (GPL).
I comuni contatori domestici di gas naturale che abbiamo nelle nostre case sono di classe G4, mentre quelli dei condomini sono di classe G10.
Per esattezza precisiamo che esistono anche altre classi oltre a quelle indicate nella tabella, per portate intermedie.

Cosa rileva il contatore del gas?

Il contatore è in grado di misurare il volume di gas che passa attraverso l'apparecchio stesso, alle condizioni di temperatura e pressione in cui si trova. Questo apparecchio consente quindi di sapere esattamente quanti metri cubi di gas sono stati consumati dall'utente.
Alcuni contatori del gas più moderni vengono dotati di correttori di volume: si applicano specifiche sonde di pressione e di temperatura che convertono il volume misurato nelle condizioni standard (pressione atmosferica 1,01325 bar e temperatura di 15° centigradi). In questo modo il consumo viene misurato in standard metri cubi (Smc), come stabilito dall'Autorità.

Dove si trova il contatore del gas?

Il contatore del gas è il punto di incontro tra la rete dei metanodotti nazionale che trasportano il gas e l'impianto privato di casa. A seconda del caso di un appartamento in un condominio oppure di una villetta indipendente, il contatore si può trovare:

  • all'esterno dell'abitazione:
    • armadietto sul pianerottolo delle scale
    • apposito vano comune del condominio (locale tecnico, sottoscala)
    • balcone
    • al confine della proprietà
  • all'interno dell'abitazione:
    • armadietto
    • ingresso
    • garage
    • cantina

Chi è il proprietario del contatore del gas?

Il contatore del gas, così come quello dell'energia elettrica, è di proprietà del distributore locale. Il distributore è il soggetto incaricato di trasportare il gas nell'ultimo tratto della filiera del gas fino a casa tua e gestisce anche tutti i contatori ad esso collegati. In Italia ci sono molte società di distribuzione, le principali sono: Italgas, 2i Rete Gas, Hera, Ireti e A2A Reti Gas.
Il tuo distributore locale è sempre lo stesso anche se cambi il fornitore di gas, dopo la liberalizzazione del mercato infatti le due attività, di distribuzione e di vendita, sono state separate.
La lettura del contatore del gas viene sempre effettuata dal distributore locale, che poi comunica i dati al fornitore per la fatturazione.

Il cliente deve contattare il distributore se c'è una perdita di gas oppure un guasto al contatore.

Il distributore può essere contattato direttamente dal cliente anche nel caso di operazioni da effettuare sul contatore (spostamento, verifica...) solo se questo è chiuso e non c'è un contratto in essere. Se invece l'utenza è attiva, il cliente deve sempre rivolgersi al suo fornitore.

Quando viene letto il contatore del gas?

La lettura regolare del contatore del gas viene effettuata dal distributore locale, che gestisce il contatore. Per i clienti domestici, la lettura deve essere realizzata almeno una volta all'anno. L'Autorità ha infatti stabilito che la frequenza della lettura deve essere:

  • almeno 1 volta all’anno, per i consumi fino a 500 Smc/anno
  • almeno 1 volta ogni 6 mesi, per i consumi compresi tra 501 e 5.000 Smc/anno
  • 1 volta al mese, per i consumi superiori a 5.000 Smc/anno
    (esclusi i mesi in cui il consumo storico è inferiore del 90% rispetto a quello medio mensile)

Come leggere il contatore del gas? 

In realtà esistono 3 tipologie di letture del contatore del gas:

  1. L'autolettura
    Viene effettuata dal cliente per tenere aggiornata la bolletta ai consumi reali
  2. La lettura rilevata
    Il distributore rileva la lettura dei consumi reali dal contatore del cliente e poi la comunica al fornitore per l'emissione della bolletta
  3. La lettura stimata
    Calcolata sulla base dei consumi storici del cliente

A volte la lettura non viene rilevata dal distributore locale ed il fornitore è costretto a fatturare la bolletta con la lettura stimata, calcolandola in base ai consumi storici precedenti. In seguito, quando è disponibile la lettura reale, viene emessa una bolletta di conguaglio per calcolare la differenza tra i consumi stimati ed effettivi.
Per evitare le bollette di conguaglio consigliamo sempre di eseguire l'autolettura del contatore.

Come fare l'autolettura del contatore vecchio del gas?

Anche se è iniziata la sua graduale sostituzione, il contatore più diffuso rimane quello a rulli. Il consumo di gas è indicato dai numeri che girano sul quadrante nero.

Per la lettura dovrai comunicare solamente le cifre a sinistra della virgola, senza gli zeri iniziali.

Le cifre dopo la virgola ruotano più velocemente e non contano ai fini della lettura. A volte i decimali sono rossi, come puoi vedere nell'immagine qui sotto.

lettura contatore gas

Appunta solamente le cifre a sinistra della virgola

Come fare l'autolettura del contatore del gas elettronico

lettura contatore elettronico gas

Premi il pulsante per visualizzare il consumo in m3

Il display, per risparmiare energia è normalmente spento e per attivarlo è sufficiente premere il pulsante accanto ad esso.
A seconda dei modelli dovrai premere più volte il pulsante fino a che non visualizzerai il consumo di gas espresso in metri cubi (m3). In alcuni casi se sono presenti più pulsanti, quello da premere per accendere il display è il verde.
Ricordiamo che per l'autolettura dovrai sempre indicare solo le cifre prima della virgola, senza i decimali.

Attenzione: dopo qualche minuto il display si spegne automaticamente, basta premere nuovamente il pulsante per riaccenderlo.

Quando e come comunicare l’autolettura del contatore del gas?

L'autolettura deve essere effettuata in una finestra temporale precisa, prima dell'emissione della fattura da parte del fornitore. La maggior parte dei fornitori mettono a disposizione diversi metodi per inviare l'autolettura:

  • il call center chiamando il numero verde
  •  il fax
  • la mail
  • il portale dei servizi online

Controlla sulla tua bolletta del gas quando e come è possibile comunicare il tuo consumo di gas metano. Scopri il nostro servizio di check-up della bolletta, inviaci una mail con la tua bolletta e un nostro consulente la analizzerà per trovare un'offerta più conveniente.

    La matricola del contatore del gas: cos'è?

    Ogni contatore è identificato da un numero di contatore, anche chiamato matricola. Questo è il codice univoco che identifica solamente quel contatore ed è definito dal produttore dell'apparecchio in fabbrica. Ogni contatore ha una matricola diversa rispetto ad un altro. La matricola ha di solito da 6 a 8 cifre, in base ai modelli ed è sempre segnata sul contatore.

    Dov’è la matricola del contatore del gas?

    La matricola del contatore del gas è indicata sull'apparecchio stesso, nei dati di targa. Di seguito abbiamo riportato alcuni esempi di contatori dove puoi vedere dove è segnato il numero di matricola a seconda del modello di contatore.

    Esempio 1. Il numero di Matricola è preceduto da No. ed è riportato anche sotto il codice a barre

    matricola contatore gas

    1. Il numero di Matricola è preceduto da No.

    Esempio 2. Il numero di matricola è indicato sotto la lettura ed è seguito dall’anno di installazione

    matricola contatore gas

    Il numero di matricola è indicato sotto la lettura

    Esempio 3. Il numero di matricola è indicato solo sotto il codice a barre in alto a destra

    matricola contatore gas

    Il numero di matricola è indicato sotto il codice a barre

    Esempio 4. Il numero di matricola è preceduto da Nr. o No. sotto il consumo

    matricola contatore gas

    Il numero di matricola è preceduto da Nr. o No.

    Il numero di matricola è nella bolletta del gas?

    Puoi trovare la matricola anche sulla bolletta del gas, nel riquadro dove sono indicati i dati o caratteristiche della fornitura. Ad esempio nella bolletta dell'Eni viene indicata con "Numero di contatore" mentre nella bolletta gas di Enel Energia c'è scritto proprio Matricola contatore.

    Trova la matricola del contatore nella bolletta del gas

    Il codice PDR: cos'è e dove si trova?

    Il PDR, il codice univoco che identifica il punto di fornitura, è l'acronimo di punto di riconsegna. Questo codice corrisponde alla posizione fisica del tuo contatore del gas e viene assegnato a quella utenza al momento dell'allacciamento alla rete nazionale che trasporta il metano.
    Questo codice, anche se cambia il nome dell'intestatario dell'utenza o il fornitore, è sempre lo stesso e non cambia mai, perché non identifica la persona ma la posizione geografica.
    Il PDR è sempre composto da 14 cifre: le prime 4 identificano il distributore locale, mentre le altre il codice relativo all'utente. Ad esempio Italgas, il distributore di gas più diffuso in Italia, ha come codice 0088; quindi se il tuo PDR inizia con queste cifre, allora sai che il tuo distributore è Italgas.

    Il PDR è sempre composto da 14 cifre, non cambia mai e lo trovi nella bolletta del gas o sul display del contatore, se questo è elettronico.

    A cosa serve il codice PDR?

    Il codice PDR è un dato molto importante che serve per qualsiasi comunicazione o richiesta tu debba inoltrare al fornitore, riguardante l'utenza del gas.
    Nel caso in cui tu debba stipulare un nuovo contratto di fornitura, per un subentro o una voltura, oppure per un cambio di fornitore, dovrai comunicare il codice PDR.
    Se non hai una bolletta dell'utenza e non hai modo di reperire il codice PDR, l'unica soluzione è inviare una richiesta scritta, tramite fax, al tuo distributore locale. Scopri i contatti dei maggiori distributori di gas cliccando qui.

    Vuoi attivare il contatore del gas e non hai il PDR? Chiama lo 010.848.01.61   o fatti richiamare gratuitamente, possiamo riattivare il gas anche con il numero di matricola!

    La sostituzione del contatore del gas con quello elettronico

    contatore elettronico gas

    Nuovo contatore del gas elettronico

    Già dal 2013 è iniziata la sostituzione dei vecchi contatori del gas metano con i moderni apparecchi elettronici.
    L'Autorità ha stabilitò modalità e tempistiche della sostituzione, obbligando tutti i distributori locali a sostituire gradualmente i propri contatori: nel 2018 si prevede che il 60% dei contatori domestici siano digitali.
    Ogni contatore trasmetterà i dati ad un centro operativo comune, collegato attraverso tecnologie wireless, ossia senza cavi. Il centro comune raccoglierà le informazioni per poi inviarle periodicamente ai fornitori che fatturano le bollette.

    Nel seguito elenchiamo alcune informazioni pratiche che tutti dovrebbero sapere riguardo la sostituzione del contatore del gas.

    • Informazioni importanti da sapere sulla sostituzione del contatore del gas
    • L'operazione della sostituzione non prevede alcun costo per i clienti e dura circa due ore.
    • Non viene richiesto né denaro né la visione delle bollette del gas.
    • Il cliente deve essere informato della sostituzione.
    • L'appuntamento deve essere comunicato con almeno 10 giorni in anticipo.
    • La presenza del cliente o di un suo delegato è preferibile e risulta necessaria se il contatore è dentro casa.
    • Il tecnico sarà riconoscibile grazie ad un tesserino della società di distribuzione.
    • Alla fine viene redatto un verbale, con riportato il consumo del contatore sostituito.

    Al momento della sostituzione del contatore, ti consigliamo di farti consegnare un documento (o scattare una foto) con il valore dei metri cubi di consumo di gas, al fine di evitare eventuali problemi nella successiva fatturazione.

    Cosa cambia con il nuovo contatore elettronico del gas?

    Nei moderni contatori c'è un display elettronico analogo a quello dei contatori dell'energia elettrica. Tale display consente al cliente di visualizzare tutta una serie di dati, che possono essere utili, sia per sapere il proprio consumo, sia per effettuare operazioni come subentro, voltura...
    Alcuni modelli indicano il codice PDR ed anche uno storico del consumo del gas degli ultimi mesi. Tuttavia la principale differenza per i consumatori sarà la lettura dei consumi a distanza da parte del distributore locale.

    Come mi rendo conto che il contatore non funziona?

    Se hai dei dubbi sul funzionamento del contatore puoi richiedere al tuo fornitore una verifica. Se dal controllo si evince che c'è un malfunzionamento del contatore, che misura in maniera non corretta il consumo, il contatore viene sostituito senza alcun onere da pagare.
    ​In caso contrario, se non viene rilevato alcun errore, la spesa della verifica è a carico del cliente.

    Senti odore di gas e non sai chi chiamare?

    Se senti un odore di gas per prima cosa, ti consigliamo di chiudere il rubinetto generale dell'impianto, per evitare una dispersione. Questo si può trovare in casa, vicino alla cucina a gas o in prossimità della caldaia, in alternativa puoi andare a chiudere il rubinetto situato proprio sul contatore del gas (a volte è presente solamente questo come unico rubinetto generale).
    In seguito dovrai chiamare il servizio del pronto intervento del tuo distributore locale. A prescindere dal fornitore di gas, sarà sempre la stessa società di distribuzione che deve intervenire per un guasto sulla rete o sul contatore. Scopri chi è il tuo distributore locale.

    Nella bolletta c'è sempre indicato il numero verde da chiamare per le emergenze o i guasti.

    Come spostare il contatore del gas?

    La prima cosa da sapere è a chi si deve inoltrare la richiesta per lo spostamento a seconda della situazione.

    1. Contatore chiuso
      Se il gas non è attivo, significa che non c'è alcun contratto in essere, in questo caso devi contattare il distributore locale tramite fax o email
    2. Contatore aperto
      Il gas è attivo ed in questo caso devi richiedere lo spostamento al tuo fornitore

    Una volta inviata la richiesta, verrai contattato per il sopralluogo effettuato da un tecnico del distributore per verificare la fattibilità dell'intervento. Successivamente riceverai un preventivo, con le disposizioni tecniche per i lavori da eseguire ed i costi a carico del cliente. Dopo l'accettazione del preventivo da parte del cliente, vengono eseguiti i lavori.
    Per ulteriori informazioni, visita la pagina dedicata allo spostamento del contatore del gas.
    Il costo dipende dallo spostamento e può variare di molto: da 200 euro per lavori semplici fino a 600-800 euro nei casi più complicati. 

    Sto traslocando, cosa devo fare con il contatore del gas?

    Il contatore del gas nella casa che sto lasciando

    Il contatore del gas rimane nell'abitazione e non può essere trasferito in un'altra casa. Nel caso in cui nella vecchia casa stia entrando un nuovo inquilino, questo dovrà effettuare la voltura del contratto di gas con il tuo fornitore.
    Se invece la casa rimarrà sfitta, oppure rimarrà in vendita, ti consigliamo di inviare la disdetta del contratto per chiudere il contatore del gas. Il nuovo proprietario successivamente dovrà chiedere un subentro ad un qualsiasi fornitore che opera nella zona.

    E nella nuova casa?

    Il discorso è analogo, se il contatore è attivo dovrai richiedere una voltura al fornitore del precedente inquilino. Successivamente, una volta che la bolletta è intestata a tuo nome, potrai cambiare fornitore, senza alcun costo e senza interruzioni nella fornitura.
    Qualora il contatore fosse chiuso dovrai invece procedere con un subentro, scegliendo un qualsiasi fornitore che opera nella tua zona con la tariffa più conveniente. Nel caso in cui non sia presente il contatore, dovrai richiedere un allacciamento per un nuovo apparecchio.

    Cambio di fornitore: cosa succede al contatore del gas?

    Se hai deciso di cambiare fornitore per approfittare di una tariffa più conveniente, il contatore del gas rimane lo stesso. Nel cambio di fornitore infatti non c'è nessuna interruzione del servizio e non è necessario alcun intervento tecnico sul contatore.
    L'unica cosa che cambia è il fornitore e la tariffa che paghi per il gas metano.

    Cambia fornitore di gas

    010.848.01.61

    Se non sai quale fornitore scegliere, scorri la nostra tabella in cui ti proponiamo i maggiori fornitori di gas in Italia:

    Fornitore di gas Clienti Commenti Per saperne di più...
    Privati
    Grandi Aziende
    Professionisti
    Eni, storico fornitore di gas, ha 7 milioni di clienti in Italia ed offre diversi pacchetti di offerte di gas per soddisfare ogni esigenza. Chiama il numero 011.1962.1333 
    Privati
    Grandi Aziende
    Multinazionali
    EnerGrid, uno dei principali attori del libero mercato, offre un servizio moderno e di qualità con offerte trasparenti e senza oneri aggiuntivi per molti servizi (fattura cartacea e pagamento con bollettino); il servizio clienti è efficiente, attivo anche via mail oppure sul portale online. Chiama il numero 010.848.01.61.
    Privati
    Grandi Aziende
    Enti Pubblici

    Illumia, con più di 120.000 clienti in Italia, propone sia a famiglie che ad aziende diverse offerte di gas semplici e convenienti, con un servizio clienti reattivo (numero verde gratuito anche da cellulare) e fatturazione reale e non stimata. 

    Chiama il numero 010.848.01.61.
    Privati
    Grandi Aziende
    Professionisti
    Enel, leader storico del settore, è oggi un'azienda multinazionale produttrice e distributrice di energia elettrica e gas naturale, con milioni di clienti. Visita il sito www.enelenergia.it

     

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